STORIA VERA
‘E CAPIT COMM’È!

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SCHEDA

la compagnia #SN dedica lo spettacolo
a Mauro Bronchi
produzione Casa di Reclusione di Spoleto, IIS Sansi Leonardi Volta, Ufficio di sorveglianza di Spoleto, Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, Associazione Teodelapio, Associazione Euno, compagnia#SIneNOmine, Fondazione Antonini

diretto da Giorgio Flamini
aiuto regia Sara Ragni, Pina Segoni
coreografie e movimenti coreografici Laura Bassetta, Mariolina Maconio
direttore del Coro Francescco Corrias
cantante solista e violino Lucia Napoli
coro AdCantus Ensemble Vocale
danzatrici Euno
costumi Pina Segoni, Giorgio Flamini
scene Giorgio Flamini e i detenuti del corso
di Liceo Artistico e della Compagnia #SN con gli agenti delle
scuole e della Mof della Polizia Penitenziaria
personaggi e interpreti
capitolo 1 
Pi-noc-chi-o scomposto
Pinocchio Mirko #SN
Gatto Vincenzo #SN
Volpe Giovanni Spada
Fata Lucia Napoli
Grillo Pasquale #SN
Pulcinella Luigi #SN
Arlecchino Salvatore #SN
Mangiafoco Peter #SN
Geppetto Salvatore Taverna
Lumaca Antonietta De Santis
Colombo Vincenzo #SN
Scimmione Andrea #SN
Pappagallo Carmine #SN
voce di Lucignolo Mattia #SN

capitolo 2 
Storia Vera
Luciano Sara Ragni
Luciano Roberto #SN
Luciano Francesco #SN
Soleno Jacob #SN
Lunare Francis #SN
cantanti del coro AdCantus Ensemble Vocale
soprani Miryam Ballarin, Sabrina Bartoloni, Maria Chiara d’Oronzo, Maria Beatrice Goretti, Lucia Napoli, Barbara Palcani, Maria Palmerini, Cristiana Peppoloni, Cristina Sacchi, Stella Visciola
contralti Alessandra Angelini, Rita Fagiani, Marta Perugini, Valentina Ranucci, Tiziana Santoni, Cristina Tili, Francesca Venturini
tenori Fabio Adriani, Giuseppe Benedetti, Andrea Franchini, Giacinto Montenovo, Alessandro Panchini, Giuseppe Pippi, David Sciacca, Federico Tonioni
bassi Guglielmo De Francesco, Gianni Giacobazzi, Aldo Messina, Feliciano Nalli, Alessandro Pedrazzi, Marco Pimpinicchi, Claudio Sarrini
danzatrici Francesca Bonanni, Anna Borini, Margherita Costantini, Stefania Dell’Aquila, Valeria di Loreto, Alexandra Kadilova, Martina Pannacci, Serena Perna
fonica agenti elettricisti della Polizia Penitenziaria e Radzi #SN
scenotecnica e macchinisti agenti Mof della Polizia Penitenziaria, Dashmir #SN, Elhawat #SN, Luciano #SN, Giosuè #SN, Franco #SN, Roberto #SN, Cosimo #SN, Francesco #SN, Mario #SN
artisti e docenti che collaborano con #SN Anna Leonardi, Lorena Salis, Elisa Costantini, Sabrina Cardinali, Michele Zualdi
fotografo #SIneNOmine Vinnie Porfilio
riprese #SIneNOmine videomaker di Giovanni Barchi
testi adattati da Pinocchio Carlo Collodi, Storia Vera Luciano di Samosata
musiche
Capricciata e contrappunto bestiale alla mente (1608) Adriano Banchieri
Amor Vittorioso (1591) Giovangiacomo Gastoldi
Pinocchio arrangiamento Francesco Corrias
Oblivion Soave Claudio Monteverdi da L’incoronazione di Poppea
Lacrime Mie Barbara Strozzi
To be Sung on the water Samuel Barber
L’Infinito Ramberto Ciammarughi
sponsor Spoleto Gioielli di Enrico Morbidoni, Mobilia di Adrio Feliziani, Emmedue di Marcello Moroni, Studio ingegneria i2 ing Francesco Mangani, Hotel  Rouge et Noir, C.H.I. s.r.l. Congress Hotels Investments

si ringraziano Giorgio Ferrara, Umberto De Augustinis, Roberta Galassi, Giuseppe Mazzini, Marco Piersigilli, Grazia Manganaro, Nicla Flavia Restivo, Angela Venezia, Chiara Pellegrini, Pietro Carraresi, Tiziana Porfilio, Marco Pierini, Paola Mercurelli Salari,  Anna Grazia Stammati, Carlo Fantozzi. Giampaolo Pannuzzi
un ringraziamento particolare alla direzione e all´Area educativo-Trattamentale, della CASA DI RECLUSIONE, alla Dirigenza Scolastica dell´IIS Sansi LeonardiVolta, all´Ufficio di Sorveglianza di Spoleto, alla POLIZIA PENITENZIARIA, a tutti gli artisti

Lo spettacolo inserito nel programma di ´Con lo sguardo “di dentro”: Matera 2019, capitale europea della cultura´. Diritto di accesso e partecipazione dei detenuti alla vita culturale della comunità ’Open Future’e parte della“4a Giornata nazionale del mondo che non c’è” che si svolge alla Rocca Albornoziana 4-7 luglio
Lo spettacolo in una forma più contenuta verrà messo in scena al festival dell’Acquedotto di Genova l’11 luglio, alle termae di Chieti il 27 luglio e a Matera nell’autunno.      
Il primo capitolo del racconto affronta  le avventure di Pinocchio scomposte, interrotte, riannodate; i ricordi della storia del burattino e delle sue bugie esibite in una corsa tra buoni e cattivi, tra truffe e reati,  nel cortile d´onore della Rocca, dove per 200 anni si sono incrociate, le storie vere della  detenzione di migliaia di uomini con le storie vere dei loro sorveglianti. 
Nel secondo capitolo nulla di quanto raccontato è vero tutto è bugia,  Luciano scrive un diario di bordo di un viaggio fantastico ad occidente delle colonne d’Ercole fino a raggiungere il nuovo continente, la terra predetta da Radamanto.
l’equipaggio si imbatte in misteriose isole abitate da strani esseri, fiumi di vino e di latte, isole di formaggio, generosi quanto surreali paesaggi con città d’oro e pietre preziose.
I marinai spinti da un forte vento sbarcano sulla Luna, qui partecipano alla guerra tra Soleni e Lunari per la conquista della stella Espero. La nave lascia la Luna per  tornare sulla terra, nel mezzo dell’Oceano viene inghiottita da una balena, abitata da mostruose tribù, nel vagare nelle viscere dell´enorme cetaceo Luciano incontra Scintaro e suo figlio inghiottiti 27 anni prima (Geppetto e Pinocchio). Dopo un anno e nove mesi vinti i mostri anfibi, soffocata la balena tornano a navigare nell’Oceano per scoprire altre dimensioni fuori dal tempo e dallo spazio, altre isole, luoghi ultraterreni, come l’isola dei beati, l’isola dei supplizi detta degli empi e l’isola inafferrabile, quella dei sogni…
Giorgio Flamini 

AdCantus Ensemble Vocale da anni collabora stabilmente con la compagnia #SIneNOmine nella realizzazione degli spettacoli ideati da Giorgio Flamini nel programma  del Festival dei 2mondi di Spoleto. Il progetto complessivo di teatro in carcere, tra tutti quelli in cui AdCantus è coinvolto sul suolo nazionale, è diventato tra i più sentiti umanamente e artisticamente ed  ha attratto un numero sempre maggiore di coristi e musicisti desiderosi di prestare la propria professionalità. 
NESSUNO, VICTIMS... e ora STORIA VERA...,  rappresentano tappe fondamentali nel processo di arricchimento dell’ensemble, un sodalizio con  l’universo ristretto: detenuti, educatori, docenti, volontari, artisti...  fino alla amministrazione penitenziaria, che sviluppa sul piano socioculturale e artistico esperimenti innovativi. 
In merito agli aspetti strettamente musicali, i brani eseguiti sono stati accuratamente scelti, adattati e spesso composti ex-novo secondo molteplici registri e stili per rispondere alle esigenze drammaturgiche di uno spettacolo di grande rilievo visivo, estremamente affascinante e complesso, che sotto la metafora del racconto fantastico da Luciano di Samosata a Carlo Collodi, affronta i delicati temi della libertà, della scelta, della colpa, del giudizio, dell´educazione. 
AdCantus Ensemble Vocale è orgoglioso di prestare la propria voce ad un universo che spesso ci è comodo pensare silenzioso: la musica diventa il tramite del contatto, della condivisione, della costruzione.
Francesco Corrias 

Ispirato dal carattere anti-classico dell’opera e dalle sue notevoli aperture performative, il Regista Giorgio Flamini condensa nell’atto scenico l’originale lucianeo e i riverberi che dal Rinascimento al Barocco all’età contemporanea ne suggellano la qualità di testo centrale della cultura occidentale (centrale proprio in quanto eccezionale e obliquo). Utilizzando il testo quale provocazione iniziale di strumento per illustrare la difficoltà – tutta umana - di approdare a una dimensione di certezza e stabilità, di limpida e univoca visione del mondo, di sicura fiducia nella capacità di operare nel e sul reale, e giocando sulla natura composita della compagnia #SIne Nomine (Attori detenuti e Attori professionisti, performers, musicisti), Giorgio Flamini mette in scena una favola oscura, barocca e noventesca: marinai-pinocchi, mostri lucianei e personaggi della favola collodiana, immersi in scene e costumi omaggio alla Bauhaus, accoglieranno il transito degli ospiti, attraverseranno muri invisibili che crolleranno per essere continuamente e vanamente ricostruiti, ricostruiranno gli episodi centrali della Storia Vera e delle avventure di Pinocchio che ad essa si ispirano. In un movimento turbinoso e incessante, ogni scena sarà continuamente smontata e rimontata: così per la barca a remi di Luciano e il grande cetaceo, le isole degli empi, dei giusti, dei sogni e le storie di Pinocchio …
In un enorme mare umano (il pubblico), Attori liberi e ristretti metteranno in scena la gioiosa fatica dell’essere vivi, del cercare di dire la verità, dell’inventare una favola plausibile e possibilmente consolatoria.
Roberta Galassi

INFORMAZIONI

lo spettacolo del 4 luglio sarà una prova generale aperta al pubblico, con possibilità di interruzione
04 Luglio
19:00
Rocca Albornoziana
evento gratuito
ingresso consentito previo ritiro dei biglietti.
biglietti sono in distribuzione dal 24 giugno presso il Box Office di Via Filitteria, 1
(max 4 biglietti a persona)
05 Luglio
19:00
Rocca Albornoziana
evento gratuito
ingresso consentito previo ritiro dei biglietti.
biglietti sono in distribuzione dal 24 giugno presso il Box Office di Via Filitteria, 1
(max 4 biglietti a persona)
06 Luglio
19:00
Rocca Albornoziana
evento gratuito
ingresso consentito previo ritiro dei biglietti.
biglietti sono in distribuzione dal 24 giugno presso il Box Office di Via Filitteria, 1
(max 4 biglietti a persona)

BIOGRAFIE
GLI ARTISTI

COMPAGNIA #SINENOMINE
La compagnia nasce ufficialmente nella Casa di Reclusione nel marzo del 2014 dopo 3 anni di lavoro di teatro-scuola-carcere. Leggi

FOTOGRAFIE